“Temperature in sella” conclude la quarta edizione dopo quasi 500 chilometri

Si è conclusa sabato 25 luglio a La Brévine la quarta edizione di “Temperature in sella”, il progetto climatico e sportivo che ha condotto 50 cicliste e ciclisti dalla Svizzera italiana e dal Giura neocastellano attraverso quasi 500 chilometri.

Partito da Grono, considerato il Comune più caldo della Svizzera, il gruppo ha raggiunto La Brévine, conosciuta come la “Siberia della Svizzera”, dopo cinque giorni di pedalata. Lungo il percorso non sono mancati momenti di incontro e confronto con autorità locali e cantonali, tra cui rappresentanti dei Comuni di Olivone, Disentis, Berna e La Brévine.

Il progetto ha permesso di richiamare l’attenzione su temi particolarmente importanti anche per PRO VELO Ticino: i cambiamenti climatici, la promozione della mobilità lenta, lo sviluppo delle infrastrutture ciclabili e il ruolo fondamentale del movimento e dell’attività fisica per la salute e il benessere.

L’edizione 2026 ha inoltre rafforzato la collaborazione con Parkinson Svizzera, associazione alla quale sarà devoluto il ricavato dell’iniziativa. Le donazioni sono ancora possibili attraverso il sito temperatureinsella.ch.

La quarta edizione avrebbe dovuto rappresentare la conclusione del progetto, dopo due viaggi di andata e ritorno tra Grono e La Brévine. Il successo dell’iniziativa e l’entusiasmo delle persone coinvolte hanno però aperto nuove prospettive: nei prossimi mesi saranno comunicati il ricavato destinato a Parkinson Svizzera e il futuro di “Temperature in sella”.

PRO VELO Ticino si congratula con le organizzatrici, gli organizzatori e tutte le persone che hanno partecipato a questa iniziativa, capace di unire territori, culture e generazioni attraverso la bicicletta, la solidarietà e la forza del gruppo.