Domenica 21 settembre 2025 la Strada Regina, normalmente fiumana di traffico e veicoli, si è trasformata in un grande spazio di incontro e condivisione. Slowdream, organizzata dai Comuni di Agno, Bioggio e Manno, ha regalato una giornata senza auto, dedicata a camminare e pedalare, alla scoperta del territorio e alla socialità.
PRO VELO Ticino può testimoniare la bellezza di “ri-impossessarsi” del territorio: tavolate in mezzo alla strada cantonale, una maccheronata per tutti, bancarelle di società sportive, spazi informativi e tanta voglia di stare insieme. Bambini che giocavano con i gessetti sull’asfalto, bici che facevano il rumore dei motorini grazie a bottigliette incastrate nei raggi, famiglie e gruppi di amici a piedi o in bici: un’immagine gioiosa e quasi surreale.
Ma dietro la festa c’era anche un messaggio forte: per 364 giorni all’anno gli abitanti di questi comuni vivono divisi da una strada che taglia in due il territorio, senza passaggi sicuri per pedoni e ciclisti. Una barriera che costringe molti a dipendere dall’automobile anche solo per raggiungere la fermata del trenino. Durante Slowdream, invece, quella cesura si è dissolta, mostrando come sarebbe bello vivere in spazi pensati prima di tutto per le persone.
Slowdream ci ha ricordato che un’altra mobilità è possibile ed auspicabile, che restituire strade e piazze ai cittadini non è solo un gesto simbolico, ma è un’esperienza concreta di comunità, salute e sostenibilità.