All'inizio di luglio, PRO VELO Ticino ha partecipato a un corso di ciclismo molto speciale, dedicato a donne migranti desiderose di imparare ad andare in bicicletta. Si tratta di un progetto di integrazione, di promozione della mobilità lenta e della salute psico-fisica promosso da diverse realtà attive sul territorio: Cooperativa Baobab, Centro di Ergoterapia Pediatrica (CEP), SOS Ticino e PRO VELO Ticino supportato dal Servizio per l’integrazione degli stranieri (SIS) e l’Ufficio dei richiedenti l’asilo e dei rifugiati.
Tutte le partecipanti sono donne, provenienti da tutto il mondo: Turchia, Afghanistan, Somalia, … – mantenere un ambiente tutto al femminile durante le lezioni pratiche è importante perché ci sono degli aspetti molto fisici: si tratta, a volte, anche di afferrare e sorreggere, ed è qui che anche le volontarie entrano in gioco, con entusiasmo e rispetto.
Il primo corso di quest’anno si è svolto nel cortile delle Scuole Sud di Bellinzona, con la possibilità di accudimento per bambine e bambini. Si è trattato sempre di un’ora al giorno: per i primi due giorni, le partecipanti hanno potuto esercitarsi con biciclette di piccole dimensioni e selle abbassate, accompagnate e sostenute da una squadra affiatata di ergoterapiste e volontarie. Non sono mancate le difficoltà, né qualche caduta – fortunatamente senza conseguenze – ma i progressi sono stati straordinari.
Il terzo giorno è stato dedicato alla teoria della circolazione stradale, mentre il quarto e quinto giorno hanno visto le donne affrontare i primi percorsi all’esterno: dapprima su stradine e ciclopiste, poi lungo un tragitto di 5 km fino alla zona delle nuove Scuole Medie, accompagnate anche da alcuni bambini abituati a pedalare.
Vedere la loro gioia e il loro orgoglio è stata un’emozione fortissima. Molte di loro hanno superato in pochi giorni ostacoli che sembravano insormontabili. Alcune partecipanti non sono ancora pronte per pedalare su strada, ma avranno presto l’occasione di continuare il loro percorso durante il prossimo corso, previsto per fine agosto.
Nel frattempo, con chi è già più sicura, si stanno organizzando uscite settimanali per prendere sempre più confidenza con la bicicletta. Anche affrontare sterrati o imparare a cambiare marcia, guardare ai lati o segnalare con la mano diventano un piccolo grande traguardo.
È un’esperienza che arricchisce tutte ed un toccasana anche per chi accompagna. E che vogliamo continuare a sostenere. Scoprire il territorio divertendosi e imparando unisce donne amanti delle due ruote e neofite in appuntamenti dove le risate sono garantite.
Un grazie di cuore va a tutte le volontarie che hanno partecipato e che stanno contribuendo con passione e pazienza a questo bellissimo progetto.
Chi volesse proporsi può scriverci a: laura.chirieleison@proveloticino.org