Marco Vitali, presidente dell'associazione Pro Velo Ticino, offre una panoramica attenta sullo stato della mobilità ciclabile ticinese, evidenziando la necessità di infrastrutture più sicure e diffuse per ciclisti e pedoni.
Nell'intervista sottolinea come la disponibilità di percorsi adeguati sia fondamentale non solo per la sicurezza, ma anche per consentire una maggiore applicazione delle regole. Riconosce i progressi in alcune località del Sopraceneri (Bellinzona e Locarno), ma evidenzia la necessità di colmare i ritardi infrastrutturali in altre aree, in particolare a Lugano.