Il secondo numero del 2025 dell’inserto ticinese di Pro Velo Magazin offre uno sguardo approfondito sull’evoluzione della mobilità nel nostro Cantone, grazie ai dati aggiornati del sondaggio del Dipartimento del territorio e alle analisi di Pro Velo Ticino. I risultati confermano una tendenza positiva: sempre più persone scelgono treni e bus al posto dell’automobile, soprattutto lungo gli assi che collegano Lugano a Bellinzona e Locarno. Una trasformazione favorita dagli investimenti negli ultimi anni, come l’apertura del tunnel di base del Monte Ceneri, che ha rivoluzionato i tempi di percorrenza nel cuore del Ticino.
Parallelamente, l’inserto mette in evidenza il ruolo cruciale dell’intermodalità e la necessità di potenziare l’anello più fragile della catena: la mobilità attiva. Dalle ciclovie sicure alle Vélostation, passando per le richieste di Pro Velo Ticino per infrastrutture più adeguate, emerge una visione chiara: rendere la bicicletta una scelta quotidiana semplice, accessibile e davvero attrattiva. Un numero che unisce dati attuali e prospettive a lungo termine, delineando un futuro di mobilità più fluido, connesso e sostenibile per il Ticino.
Articoli
Meno automobili sulle strade ticinesi: treni e bus nettamente più utilizzati
Il sondaggio 2019–2023 del Dipartimento del territorio conferma un forte aumento dell’uso dei trasporti pubblici nei centri maggiori, grazie a nuove infrastrutture e collegamenti più rapidi. Un cambiamento che coinvolge anche gli spostamenti per tempo libero e shopping.
L’intermodalità: la soluzione per la mobilità di domani
Un’analisi sul ruolo degli snodi ferroviari, dei park&ride, dei posteggi bici e delle reti ciclabili nella costruzione di una mobilità più efficiente e connessa. Focus sulle lacune da colmare, in particolare nelle aree periferiche.
Pro Velo Ticino: 15 anni di impegno per la mobilità attiva
Un approfondimento sulle richieste e sulle azioni dell’associazione per migliorare le infrastrutture ciclabili, dalle Vélostation ai posteggi protetti presso stazioni e fermate strategiche.