Al via la campagna per la tutela dei ciclisti
«Precedenza alla prudenza! Non sai mai cosa ti può capitare!»

Al via la campagna per la tutela dei ciclisti

Berna, 1 aprile 2014

Il mancato rispetto del diritto di precedenza è la causa più frequente di collisione con i ciclisti. In queste circostanze, essi riportano ferite spesso gravi o addirittura mortali. Per ridurre il numero di tali incidenti, Pro Velo, ATA, upi, Suva, TCS, la Polizia e altri partner lanciano insieme una campagna per la sicurezza stradale. Essi mettono al centro dell'iniziativa l'interrelazione dei diversi attori della circolazione stradale.

Nel 2013, 790 ciclisti hanno subito incidenti e 114 utenti di e-bike hanno subito incidenti gravi, 17 ciclisti e 4 utenti di e-bike hanno perso la vita. In uno su due incidenti gravi si è avuta prima una collisione, nella maggior parte dei casi con automobili.

Il traffico sempre più intenso e la fretta sempre più in aumento nella vita quotidiana possono avere conseguenze fatali sulla circolazione dei veicoli. Il mancato rispetto del diritto di precedenza è la causa più frequente di collisione fra conducenti di automobili e ciclisti. Tali incidenti possono verificarsi in presenza dei segnali «Stop» o «Dare precedenza», ma anche in caso di svolta a sinistra per traffico in senso contrario. Spesso questi incidenti accadono per mancata attenzione al momento dell'impatto – o perché il ciclista semplicemente non è stato visto, a causa della forma stretta e sottile del suo mezzo. Le conseguenze sono spesso fatali per lui.

Insieme, anziché gli uni contro gli altri

Tuttavia: la responsabilità non può essere attribuita in toto agli automobilisti. I principali responsabili di collisioni con conseguenze gravi o mortali per i ciclisti sono più o meno in egual misura i motociclisti (46%) e i ciclisti stessi (44%).1 Questo dimostra che: attribuire a uno o all'altro la responsabilità non porta a nulla. Occorre piuttosto cercare delle soluzioni che sottolineino la reciprocità dei rapporti nella circolazione stradale.

Proprio in questa direzione punta la campagna lanciata oggi «Precedenza alla Prudenza. Non sai mai cosa ti può capitare!». Essa è volta a sensibilizzare ciclisti e motociclisti con spot televisivi, cartelloni e iniziative congiunte, verso le principali norme di circolazione stradale, affinché si possano evitare collisioni. «Si tratta soprattutto», affermano i promotori dell'iniziativa, «di fare in modo che i principali attori della circolazione stradale rispettino le norme del codice stradale, guardino sempre nei casi in cui bisogna dare precedenza, guidino in modo previdente e si rendano visibili agli altri conducenti di veicoli». La campagna sarà finanziata dal Fondo svizzero di sicurezza stradale.

Maggiori informazioni sulla campagna sono disponibili su www.prudenza-precedenza.ch su www.prudenza-precedenza.ch

Per ulteriori informazioni: Werner Herger, Segretario ATA per la Svizzera italiana, Tel.:091 826 40 88 – 079 463 73 99

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