Ennesimo successo di SlowUp 2026 nonostante le bizze della meteo. Sono state infatti decine di migliaia le persone che domenica 19 aprile hanno affrontato i 50 chilometri del percorso tra Bellinzona e Locarno, su strade e stradine libere dal traffico automobilistico.
I temporali molto locali, con pioggia e grandine non hanno fermato ciclisti, podisti e pattinatori in-liner che hanno approfittato degli spazi loro riservati per percorrere il tracciato preparato accuratamente dagli organizzatori. Per tutta la giornata hanno invaso le vie del Piano di Magadino, su cui vigeva fin verso alle 17 il divieto di transito ai veicoli a motore, fermandosi qua e là ai punti di ristoro e di divertimento.
Pro Velo Ticino era presente con uno stand a Tenero, per informare i passanti interessati, raccogliere le loro testimonianze e distribuire gadget. Ma l’associazione ha anche organizzato un servizio di assistenza meccanica con cargo-bike appositamente attrezzata lungo il percorso per intervenire in caso di bisogno. Le richieste quest’anno sono state numerose e chi ha dovuto fermarsi per problemi tecnici è stato contento di poter contare su questo servizio efficace e gratuito.
La grande affluenza di ciclisti a questo evento dimostra la necessità di poter pedalare in tutta sicurezza fuori dal traffico automobilistico. Un’esigenza che spinge PVT a cercare soluzioni per creare più spazi sicuri, separati dal resto del traffico, destinati esclusivamente ai ciclisti perché possano spostarsi con agio e senza pericoli nel quotidiano.