Per ovviare alla mancanza di posteggi bici protetti e soprattutto sicuri da furti, la città di Bellinzona ha deciso di passare all’azione investendo in un progetto pilota che prevede l’installazione di 3 “chioschi” per posteggiare le biciclette, denominati Karuso. Si tratta di un sistema innovativo realizzato con un cilindro metallico girevole che occupa lo spazio di un posteggio auto e suddiviso in 12 spicchi, ognuno dei quali può contenere una bicicletta. L’accesso al posteggio è garantito scaricando l’apposita App su smartphone, con codice QR su ogni porta che ne permette l’apertura. Fabbricato in Germania, Karuso finora non era ancora stato allestito né in Svizzera né altrove.
Per il finanziamento del progetto, il cui costo è valutato a 20'000 franchi per ogni struttura, la città di Bellinzona potrà usufruire di un contributo del Cantone (ca. il 50 %) e, con ogni probabilità, anche di un aiuto da parte del Fondo energie rinnovabili.
I tre nuovi posteggi Karuso sono sistemati attualmente in Piazza Simmen e in via Dogana, a Bellinzona, e in Piazza Grande nel quartiere di Giubiasco.
Lo scopo dell’azione è di permettere ai ciclisti per gli spostamenti quotidiani e ai pendolari di lasciare la bicicletta e soprattutto la e-bike più costosa in un luogo sicuro e protetto. Una soluzione che potrebbe essere adottata in tutta la Svizzera, ma soprattutto da altre città ticinesi che non dispongono di una Vélostation nei pressi delle stazioni FFS o di un posteggio appropriato negli importanti snodi intermodali.