Conferenza sull’emergenza traffico nel Mendrisiotto con particolare attenzione alla situazione dei ciclisti

Sabato 24 maggio PRO VELO Ticino ha organizzato a Mendrisio una conferenza sull’emergenza traffico nel Mendrisiotto con particolare attenzione alla situazione dei ciclisti. L’incontro, tenutosi alla sala del Consiglio comunale di Mendrisio, è iniziato con la presentazione da parte del presidente di PVT, Claudio Sabbadini, di una serie di dati sugli impressionanti flussi di traffico che quotidianamente imperversano sulle località del Mendrisiotto, invadendo anche le strade locali e di quartiere (traffico parassitario). Sono seguiti due interventi di ciclisti che conoscono bene il territorio regionale e locale perché regolarmente si muovono in bicicletta sulle sue strade, Marco Vitali, membro del comitato direttivo di PVT e consulente del Cantone per le questioni tecniche legate alle reti ciclabili, nonché Bernhard Schmid, docente e membro di MoMo Bike, Mountainbike Club Mendrisio. Ne è uscito un quadro poco allettante, che non può che scoraggiare chi intende spostarsi in bicicletta. Sono state criticate, tra l’altro, la segnaletica considerata troppo complessa e la mancanza di percorsi ciclabili continui e sicuri. Alle critiche ha risposto Gabrio Baldi, del Dipartimento del territorio, Sezione mobilità, presentando i progetti del Cantone che dovrebbero apportare miglioramenti alla rete ciclabile e alla sicurezza dei ciclisti. La conferenza ha pure toccato il tema dell’inquinamento causato anche dall’enorme carico di traffico motorizzato, con valori di ozono, polveri fini e altri gas nocivi che superano per buona parte dell’anno i valori ammessi. Nel tracciare il quadro della situazione, il dott. Rolando Bardelli, medico e municipale di Balerna, ha spiegato in dettaglio le conseguenze che tali sostanze hanno sull’organismo, in particolare sulle vie respiratorie. Nell’ultimo intervento, Marco Tommasini, responsabile PVT del “Progetto transfrontaliero” e due rappresentanti di della Federazione italiana degli amici della bicicletta (FIAB), Giuseppe Ferrari e Franco Casali, hanno parlato dei percorsi ciclabili che dovrebbero collegare il Ticino con la Lombardia e contribuire in futuro, sfruttando le infrastrutture intermodali di trasporti pubblici, a trasferire dall’automobile alla bicicletta parte di frontalieri. Se tutto procede per il meglio, già nel 2015, in concomitanza con l’Expo2015 sarà possibile raggiungere la località di Rho in cui si svolgerà l’esposizione universale.
Alla conferenza è seguita l’assemblea ordinaria di PVT.

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